Cos'è la terapia PRP
Plasma a concentrazione piastrinica aumentata. Le piastrine contengono fattori di crescita (PDGF, TGF-β, VEGF, IGF-1, bFGF) che:
Stimolano la divisione
Condrociti, tenociti, fibroblasti proliferano.
Migliorano la vascolarizzazione
VEGF stimola nuovi microvasi.
Modulano l'infiammazione
Da cronica improduttiva ad acuta rigenerativa.
Attivano il collagene
Tendini e legamenti ripristinano la struttura.
Quando si usa il PRP
Artrosi I–II
Ginocchio, spalla, anca, caviglia, mano.
Tendinopatie
Gomito, achillea, fascite, rotulea, cuffia, De Quervain.
Legamenti/menischi
Rotture parziali, meniscali degenerative.
Traumi sportivi
Rotture muscolari, ischiotibiali. Accelera 20–40%.
Rachide
Discopatia precoce, faccette.
Post-chirurgia
Dopo artroscopia.
PRP vs CGF vs Lipogems®
PRP
Più accessibile. Effetto 6–12 m, ripetibile.
CGF
Concentrazione maggiore in matrice fibrinica.
Lipogems®/SVF/BMAC
Prodotti cellulari. Massimo potenziale.
Procedura
1. Prelievo
10–30 ml. 2–3 min.
2. Centrifugazione
10–15 min.
3. Navigazione eco
Sono-Control Arm + Cyber-Navi-Hand.
4. Iniezione
Anestesia locale. 10–15 min.
5. Osservazione
30–60 min.
6. A casa
Sport 1–2 sett.
Risultati e tempi
1–3 giorni sensibilità — parte della rigenerazione. FANS controindicati.
Domande frequenti
Plasma autologo.
Artrosi I–II, tendinopatie.
Protocollo, navigazione.
2–3 ogni 2–4 sett.
Sensibilità 1–3 giorni.

